Postato in pensieri il giorno 22 Ottobre, 2008 | Lascia un commento »
Lunedì 1 settembre ’08, munito dei conforti della redazione e circondato dall’affetto dei suoi cari teddiani si è spenta
la TED-community.
Il redattore Mario Agati, con una lettera che compare nella home, ne dà il triste annuncio.
Forse, come si dice, è stato meglio così. La ted-community doveva ogni giorno fare i conti con la [...]
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Postato in pensieri il giorno 27 Agosto, 2008 | 5 Commenti »
È il 27 agosto e qualche giorno fa c’è stato il giro di boa della stagione. Cosa voglio dire? Che è finita l’estate: l’aria che prima inondava i giorni estivi si è spostata, è volata a sud dove il caldo continuerà.
Con una giravolta birichina e uno spruzzo di pioggia l’aria ora ha un profumo [...]
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Postato in parole, pensieri, contrassegnato da tag Add new tag il giorno 7 Giugno, 2008 | 1 Commento »
Sono entrata nell’Aula di scienze, ormai vuota, per recuperare le mie cose – la borsa e i libri della Sara, e il maglione e le chiavi di casa.
Prima di andarmene prendo un pezzo di gnocco avanzato dal buffet di fine anno scolastico, saluto con un cenno la professoressa di storia del corso C, che sta [...]
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Postato in parole, pensieri, racconti, contrassegnato da tag ginevra il giorno 15 Aprile, 2008 | 1 Commento »
come sempre scusate per gli accenti scazzati
Ha il cuore fatto come di terra ingannevole:a vederlo penseresti di poterci costruire solide mura, ma in realta` e` fatto di zolle friabili, che si sbriciolano come crostata inzuppata nel latte.
Che, fra l’altro, e` una colazione che lei adora, e la mangia spesso, ma ad occhi chiusi, perche` trova [...]
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Postato in pensieri, contrassegnato da tag smool il giorno 4 Aprile, 2008 | 2 Commenti »
Anch’io sono stato su quel treno, un anno fa. Anch’io mi sono ricercato fra le immote baracche di Auschwitz. E ho calpestato fragile l’immensa assurdità di Birkenau.
E anch’io, giorni dopo, nella quiete ovattata del mio studio, ho provato a dare una veste dignitosa agli appunti sparsi su taccuini improvvisati, e ai frammenti di pensieri ed [...]
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Postato in parole, pensieri il giorno 3 Aprile, 2008 | 6 Commenti »
Un pavimento di mattonelle bianco panna.
Le mie scarpe, le mie gambe, distese; sto qui seduta come una bambola rotta.
C’è tanta musica nell’aria: a volte troppo forte, a volte è la canzone sbagliata, a volte un brano che non conosco.
Non è mai perfetta, tranne… tranne questo.
Questo blues speciale.
Che pensiero indefinibile.
Penso a tutto quello che ci siamo [...]
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Postato in pensieri il giorno 18 Marzo, 2008 | 4 Commenti »
Lei entrò dentro guardandosi attorno, timida come non era mai stata in vita sua.
Lo sapeva, questa volta sarebbe venuto.
Ne era certa.
Il pensiero, però, non la faceva sentire meglio: le provocava anzi un miscuglio insopportabile di emozioni contrastanti, euforia, trepidazione, ansia e paura, soprattutto paura, e un irrefrenabile desiderio di scappare via a gambe levate.
Ma ormai [...]
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Postato in parole, pensieri, racconti il giorno 26 Febbraio, 2008 | 2 Commenti »
Una sottile custodia di plastica, trasparente e scivolosa, sulla cui superficie sono state tracciate con un pennarello nero le parole:”Riflessioni sul viaggio”.
All’interno, un cd riscrivibile, come se ne trovano a migliaia in tutti i discount della città.
Lo prendo, lo tolgo dalla custodia e lo metto dentro al lettore, premo play.
La prima cosa che mi colpisce, [...]
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Postato in pensieri il giorno 14 Gennaio, 2008 | Lascia un commento »
Un giorno mi sono ritrovata a pensare, che gli adulti non possono non capire quanto sia difficile essere ragazzi, semplicemente per il fatto che adolescenti – come noi adesso – lo sono stati.
Solo che per loro erano gli anni ‘70 e ‘80, e non il 2007.E chissà com’era essere giovani, pieni di acne e ormoni, [...]
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Postato in pensieri il giorno 31 Dicembre, 2007 | 2 Commenti »
E mi è venuta un’angoscia tremenda, così, dal nulla.
Pensando a quante volte ho guardato fuori dalla mia finestra e ho visto un cielo azzurro, e ho amato quel cielo azzurro perché non avevo nessun altra preoccupazione al mondo, nessun pensiero, niente.
Guardare il cielo, scoprire che è azzurro, che fuori c’è il sole, che è l’ultimo [...]
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