Mi chiamo Matteo, ho 9 anni e domani è natale. Un pochino nevica, ma non tanto, però speriamo che stanotte cada molta neve, così domattina mi sveglio che ci sono le case e la terra ricoperta di bianco.Domani è natale e la mamma ha detto che sarà una giornata bellissima.
Stamattina mi ha preso dal divano che sta nel soggiorno della sua amica Monica, quando fuori era ancora buoi. Io pensavo che voleva andare a fare un pupazzo di neve perché una volta tanto tempo fa mi aveva preso dal mio letto di notte quando anche il papà dormiva, mi aveva vestito con un sacco di roba calda ed eravamo andati fuori e avevamo fatto un uomo di neve con anche gli occhi il naso e tutto.
Però stavolta ha cominciato a ficcare tutte le nostre cose in una borsa ed era tutta agitata e diceva piano vestiti, fai presto dai che andiamo.
Poi mi ha infilato nella macchina ed è partita a razzo senza neanche salutare Monica, ma forse perché non la voleva svegliare.
Domani è natale e la mamma mi ha promesso che andrà tutto bene.
La mamma ha guidato tutta la mattina e tutto il pomeriggio e continua ad andare sempre più in altro e più salivamo e più aumentavano la vene e il freddo.
La prima volta che ho visto la neve pensavo che fosse panna e mi ci sono buttato che ero ancora in pigiama, ma non era dolce era tutta fredda e sapeva di plastica.
La mamma ha guidato finché le montagne non si sono inghiottite il sole e hanno sputato fuori la luna. Poi si è fermata davanti alla casa della nonna Marta, che è morta due anni fa.
È lei che mi aveva spiegato che anche la neve ti brucia se la premi per troppo tempo sulle mani nude. Mi piaceva la nonna. Non era complicata.
La mamma invece mica la capisco.
È scesa dall’auto e si è messa piangere e mi abbracciava dicendo che è tutto a posto, tutto a posto, tutto a posto.
E io non capisco, perchè domani è natale insomma a cosa serve il natale se non si è felici?
In casa ha smesso di piangere e ha acceso il camino e io ho cominciato a chiederle se avremmo passato il natale lì e lei ha detto sì, solo io e te qui, non sei contento?
Domani è natale e sarà una giornata schifosa. Qua non c’è nemmeno l’albero con le palline e neanche i regali impachettati tutti di rosso e io non ne posso più e mi manca il papà. L’ho detto alla mamma e mi ha dato uno schiaffo e mi è venutala guancia tutta rossa, come succede alla mamma quando papà la accarezza troppo forte, avevo paura che mi venisse il livido blu, come succede a lei.
Ma per fortuna a quel punto una macchina si è fermata fuori ed era papà e io lo so che era lui perché la portiera si è chiusa fortissimo.
Lo fa sempre il papà di chiudere forte la portiera della macchina così io so che è arrivato ancor prima che lo veda dice lui.
Ma la mamma non era contenta, ha cominciato a respirare forte e a piangere di nuovo e ancora non l’ho capita ma in quel momento non mi importava perché il mio papà era lì con me, finalmente.
Domani è Natale e sarà bellissimo, perché adesso c’è anche il mio papà.
Sento che sale le scale. Tra poco sarà qui da me e domani sarà una giornata meravigliosa anche senza l’albero.




ueilà!sono amarena e scrivo da un pc che purtroppo non è mio.mi hanno detto che i miei articoli sono arrivati…tutti e due.confermate?questo era uno, l’altro mi sembrava migliore ma col natale non centrava una mazza.fate voi…
domani e natale (be lo sapete tt) la cosa piu bella del natale è scartare i regali e… be ovviamente anche stare in compagnia
BUON NATALE
A TUTTI
sn ancora io ragazzi e ragazze stamattina mi sn alzata e…c era un sacco di neve voi nn ci crederete ma è vero!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1